Ecomercato: riapre dopo la pausa estiva il mercato di Legambiente

Dal lunedì al Venerdì, dalle 9,30 alle 18,00, riapre dopo la pausa estiva il mercatino di Legambiente, con vino biologico, olio extravergine d’oliva, t-shirt,  cosmesi naturale, prodotti tipici e biologici a filiera corta come formaggi, salumi, frutta e verdura. E ancora pasta e risotti, dolci, farina, biscotti, marmellate, yogurt, caramelle, succhi di frutta e bibite, crostate, salse e sughi, tè e caffè equosolidale e crema di nocciole. Libri, giochi per bambini, prodotti alternativi per la cancelleria in carta riciclata, detersivi ecologici e articoli per la casa, prodotti equosolidali e molto altro ancora.

Il ricavato è devoluto al Progetto Rugiada, che vuole dare un aiuto concreto ai bambini e alle bambine residenti nelle aree contaminate della Bielorussia a seguito del fallout radioattivo di Chernobyl. Tutti i bambini coinvolti nel progetto (che dà loro vestiti, cibo e monitoraggi sanitari per tenere sotto controllo le malattie causate dalle radiazioni) provengono dalle province maggiormente colpitee la maggior parte di loro vive situazioni di estrema difficoltà dal punto di vista sociale ed economico (www.legambientesolidarieta.org).

A novembre partirà invece un’iniziativa speciale: pacchi natalizi con prodotti di eccellenza di aziende che collaborano con Legambiente. Seguiteci su www.festambiente.it per saperne di più.

26 aprile 2017: a 31 anni da Chernobyl la speranza del Progetto rugiada

Mercoledì 26 aprile sono 31 anni precisi dall’incidente nucleare di Chernobyl e la situazione in Bielorussia, Russia e Ucraina è ancora gravissima. Ancora 3 milioni di persone vivono in zone radioattive, dove i livelli di contaminazione continuano a essere elevati soprattutto nelle derrate alimentari, provocando tumori e leucemie soprattutto nei bambini, che sono i soggetti più vulnerabili. In Bielorussia sono oggi 1.141.000 le persone, di cui 217.000 solo bambini, che vivono nelle zone contaminate, con un aumento delle patologie tumorali.

Legambiente continua il sostegno a distanza nei confronti dei bambini con il Progetto rugiada: un’accoglienza di un mese in un centro ecosostenibile della Bielorussia dove i bambini possono ricevere visite sanitarie e mangiare cibo non contaminato. Tutto questo grazie anche all’aiuto dell’5X1000.

Scopri come aiutare il progetto dando il tuo contributo! Segui le attività di Legambiente solidarietà.