ECONATALE 2017: Con la confezione Maremma Bio sostieni i giovani imprenditori colpiti dal sisma del 2016

 

Anche quest’anno a Natale sarà possibile aiutare i giovani imprenditori colpiti dal sisma del 24 agosto 2016regalando le eccellenze biologiche della Maremma. Legambiente ha deciso, infatti, di destinare il 10% dei ricavi dell’EcoNatale 2017 alla campagna di raccolta fondi “La rinascita ha il cuore giovane” a favore dei giovani imprenditori che vivono nei Comuni terremotati. Il progetto ha già donato fin qua 110.000 euro a imprenditori, tra i 20 e i 35 anni, che hanno subito gravi danni in seguito al sisma del 2016.

Grazie a questa campagna siamo riusciti ad aiutare giovani imprenditori colpiti dal terribile sisma del 2016. Il nostro pensiero va alle storie di Jacopo, allevatore di vent’anni che è riuscito a riacquistare macchinari grazie alla donazione, o Alessia, di 34 anni, che ha visto crollare l’azienda e il caseificio ma che adesso sta provando a ricominciare, o Federica, di 25 anni, in grado di risollevare la storica pizzeria di famiglia riparando tetto e forno crollati dopo il terremoto, o ancora Valentina, di 22 anni, che a Norcia produce un prosciutto unico al mondo e che con il terremoto ha perso tutto: casa, stalla, laboratorio e negozio. Vogliamo continuare ad aiutarli anche tramite le confezioni natalizie Maremma Bio e puoi farlo anche tu!

Per questo Natale, quindi, Legambiente rinnova l’appuntamento con la solidarietà tramite la vendita della confezione Maremma Bio, che contiene al suo interno prodotti biologici e di qualità della Maremma Toscana come: vino rosso Roggiano biologico Morellino di Scansano, cantucci toscani IGP bio, biscottoni al mais bio per la prima colazione, farro perlato bio, pesto petali e curry, fusilli bio della Val d’Orcia. Le imprese che hanno deciso di sostenere questa iniziativa sono: Corsini, Le Logge, Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, Pierini & Brugi, La Selva e Mulino Val d’Orcia.

Per maggiori informazioni sul progetto EcoNatale 2017 e per effettuare ordini singoli o multipli è possibile contattare Barbara Presta o Federica Ferrara agli indirizzi mail b.presta@festambiente.it   f.ferrara@festambiente.it     oppure si possono prenotare direttamente allo 0564-487711

Spedizione o ritiro del pacco:

  • Il pacco si può ritirare (dopo averlo  prenotato) direttamente presso la sede di Legambiente Rispescia (GR) senza alcun costo di spedizione. Oppure possiamo spedirtelo tramite corriere (costo di spedizione escluso dal prezzo sopraindicato)
  • Oppure puoi ordinarlo online direttamente su www.festambiente.it (Sul nostro sito trovi anche i pacchi Pachamama, Pangea, Gea, Gaia, Balto e Zorba).

Ecomercato: riapre dopo la pausa estiva il mercato di Legambiente

Dal lunedì al Venerdì, dalle 9,30 alle 18,00, riapre dopo la pausa estiva il mercatino di Legambiente, con vino biologico, olio extravergine d’oliva, t-shirt,  cosmesi naturale, prodotti tipici e biologici a filiera corta come formaggi, salumi, frutta e verdura. E ancora pasta e risotti, dolci, farina, biscotti, marmellate, yogurt, caramelle, succhi di frutta e bibite, crostate, salse e sughi, tè e caffè equosolidale e crema di nocciole. Libri, giochi per bambini, prodotti alternativi per la cancelleria in carta riciclata, detersivi ecologici e articoli per la casa, prodotti equosolidali e molto altro ancora.

Il ricavato è devoluto al Progetto Rugiada, che vuole dare un aiuto concreto ai bambini e alle bambine residenti nelle aree contaminate della Bielorussia a seguito del fallout radioattivo di Chernobyl. Tutti i bambini coinvolti nel progetto (che dà loro vestiti, cibo e monitoraggi sanitari per tenere sotto controllo le malattie causate dalle radiazioni) provengono dalle province maggiormente colpitee la maggior parte di loro vive situazioni di estrema difficoltà dal punto di vista sociale ed economico (www.legambientesolidarieta.org).

A novembre partirà invece un’iniziativa speciale: pacchi natalizi con prodotti di eccellenza di aziende che collaborano con Legambiente. Seguiteci su www.festambiente.it per saperne di più.

26 aprile 2017: a 31 anni da Chernobyl la speranza del Progetto rugiada

Mercoledì 26 aprile sono 31 anni precisi dall’incidente nucleare di Chernobyl e la situazione in Bielorussia, Russia e Ucraina è ancora gravissima. Ancora 3 milioni di persone vivono in zone radioattive, dove i livelli di contaminazione continuano a essere elevati soprattutto nelle derrate alimentari, provocando tumori e leucemie soprattutto nei bambini, che sono i soggetti più vulnerabili. In Bielorussia sono oggi 1.141.000 le persone, di cui 217.000 solo bambini, che vivono nelle zone contaminate, con un aumento delle patologie tumorali.

Legambiente continua il sostegno a distanza nei confronti dei bambini con il Progetto rugiada: un’accoglienza di un mese in un centro ecosostenibile della Bielorussia dove i bambini possono ricevere visite sanitarie e mangiare cibo non contaminato. Tutto questo grazie anche all’aiuto dell’5X1000.

Scopri come aiutare il progetto dando il tuo contributo! Segui le attività di Legambiente solidarietà.